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racconti- frontiera

VITA EMIGRATA Franco Biondi Cosmo Iannone, 2007, 10 euro


MIA LECOMTE

Antologia della produzione narrativa anni '70 di Franco Biondi, racconti scritti in italiano e in tedesco a testimoniare la vita dell'immigrazione straniera in Germania, e in particolare la condizione degli operai.
Un testo fondamentale per lo stretto legame con la nostra recente attualità di terra d'asilo, lavorativa e culturale. La produzione letteraria degli autori di origine non tedesca è stata definita nel tempo in Germania «letteratura dei migranti», «dei Gastarbeiter», «degli stranieri», «dell'estraneità», «interculturale», e altre etichette che stanno tutte a indicare il disagio della critica a comprenderla e inserirla all'interno dei canoni nazionali. La precoce rivendicazione di multinazionalità di Biondi, portò nel 1980 alla fondazione a Francoforte sul Meno dell'associazione artistico-letteraria polinazionale PoLiKunst, con cui si combatteva la ghetizzazione nazionale ed etnica degli scrittori stranieri, e la folclorizzazione della loro cultura; e si propugnava l'incontro e il dialogo con gli scrittori tedeschi.
Tutte questioni che con qualche decennio di ritardo sta affrontando anche l'Italia, altro paese fortemente monoculturale che, salvo rare eccezioni, fatica a riconoscere la nuova letteratura che sta nascendo nei propri confini nazionali, non sembra ricordarsi dei propri scrittori all'estero, come Franco Biondi appunto, né recepire l'importanza delle tematiche trattate nelle loro opere, ancora tanto attuali per un paese alle prese con i problemi e le promesse di un'immigrazione incalzante e vitale.